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<reviews itemIdentifier="pan005"><review><reviewbody>Un bel tornato per l&#039;animatore di dll, John Deere e Homemade Avantgarde, tutti progetti che in un passato recente avevano destato la nostra curiosità e approvazione. Personalmente ne avevo perso le tracce al tempo di una bella Caroline Says, inserita nella compilation &quot;?_____________! (Volume 1)&quot; della Aleatory Productions, e sono davvero contento di ritrovarlo per nulla avariato in questa ottima minisuite liberamente scaricabile dalla rete.

Pochi minuti di qualità racchiusi fra un&#039;ouverture e una coda dal respiro quasi sinfonico, con il suono che si libera a ondate, dove i due movimenti centrali pescano più sul sottile, in un carambolare che va quasi spegnendosi prima della ripresa finale. &quot;Why Everything Ended Here?&quot; ripropone un autore raffinato, sempre più lontano dai clamori di una ribalta affollata da gnomi e sempre più vicino a quella che gli spiriti sensibili intendono come poesia.

Un autore che, seppur abbagliato a suo tempo dalla luce di Fennesz, non sembra comunque disposto a vivere una vita da pallida luna, evita quindi di seguire il maestro fra i fasti di Venezia per arroccarsi fra le brume di un pomeriggio madido di mestizie.

Nonostante le sue capacità, e qualità, Lorenzo Brutti nella vita continua ad occuparsi di altre cose e progetta questi gadget come piccoli regali a fondo perduto per il suo pubblico.
Un folle!... esclamerete.

Ma un tale Charles Ives non si guadagnava da vivere facendo l&#039;assicuratore.

http://www.sands-zine.com/</reviewbody>
<reviewtitle>review from Sands</reviewtitle>
<stars>5</stars>
<reviewer>kh4n</reviewer>
<createdate>2005-06-09 07:17:33</createdate>
<reviewdate>2006-04-15 19:52:46</reviewdate>
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<info><num_reviews>1</num_reviews>
<avg_rating>5.00</avg_rating>
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